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domenica 9 febbraio 2020

come di rana


NOTTURNA

tutta in corpo qui mi venne
           la notte
           di quelle a stelle
           e finestre rotte

digiuna cadde
           pure la mezza luna
                                   fra verghe urina e
                                   vetro
                                   vuoto e larve ingoiava

           con alito a fiori
           d’asfalto
                       diluendo parole
                       e amore
di donna ruppe in gola
ogni stella

cadente sempre intera
      mondana si appese
              drio la meridiana
                    con ascelle pelose
                           e labbra umettate

bava sulla poesia colava
            (come di rana notturna puttana)
                           pensai a un bruco
                           di nostalgia
ma era gialla saliva
                           d’ipocrisia.


G. Nigretti da Derive di notte 2009/10

giovedì 10 novembre 2016

in gola


NOTTURNA

poi mi venne

addosso
la notte
di quelle a stelle
e finestre rotte.

Digiuna cadde

pure la mezza luna
fra verghe, urina e
vetro
vuoto e larve ingoiava

con alito a fiori

d’asfalto
diluendo parole
e amore
d’ancella in gola spezzò
ogni stella

già cadente

mondana s’appese
de drio la meridiana mia
con ascelle pelose e
labbra umettate

bava sulla poesia colava

(come di rana notturna puttana)
pensai a un bruco
di nostalgia
ma era saliva
d’ipocrisia.

G. Nigretti da Derive di notte 2009/2010


mercoledì 14 ottobre 2015

polare stella


SENZA PIÙ FILO

Stelle che mi obliate
sull’isola d’arcaici dedali
perché l’oscuro cielo sbalzate
d’argento a squame morgane?

È già disfatto da ombre umane
lucide ancora nell’acque terse
sempre d’amore hanno sete.

Oh stelle, dimentiche sovrane
perché a pietra veloce scendete
a ricamare d’amanti cascate sete?

D’alcova e di brace voce mute
ardono di stella polare lontana
spoglia dormiente al viandante

senza più filo di lana e orme 
su quest’isola fatta d’amore
pietra nuda d’icona e nome.

G. Nigretti da Derive di notte 2009/2010

giovedì 17 settembre 2015

notte

MONDANA

d’unta chioma sorgi
sull’alba scompigliata
t’allarghi e laida incagli
il sole nascente e le stelle
a cespugli scagli arida

di seno ti spremi e
d’urina spegni la luna
di tramonto t’evacui
fumante di nebbia t’innalzi
e l’ombre vaganti inspiri
lubrica mondana

nuda coi ratti brulichi
in fogne abuliche carne
sull’acide scorie svetti
fra uteri e volti giacenti
raspi ululanti rospi

Notte
di vento sbatti
forte il piatto silenzio
cade: a pezzi di schegge
nel mattino sgoccia la notte.

G. Nigretti da Derive di notte 2009/10

domenica 2 agosto 2015

di vita

I FUOCHI INSEGUIVAMO


I fuochi inseguivamo
fra riflessi di blumare
la notte furente
guizzava di stelle
su gli antichi sedili
d’arabeschi s’apriva
d’occhi a bagliori gioiva.

I fuochi inseguivamo
tra vedute d’arido Prato
un sgrondare di braci
spegne la notte brunita
da un sudario di ceneri
sull’accecata piazza
cade un dolore di vita.

G. Nigretti da Derive di notte 2009/10

lunedì 8 dicembre 2014

di luna


DI LUNA

Folata d’occhi sgrana
l’aria – senza segno o
parola sulla sera piana
s’invola

a lumera di luna
una nenia amara
canta lontana 

a fili d’argento cadente
stella si spoglia

fumida la notte s’abbuia
scabro di luna m’addoglia.

G. Nigretti da Derive di notte 2009/2010

domenica 15 giugno 2014

strappo

15 Giugno 2014 a Dairago (Mi) Nigretti in assenza è presente con tre poesie a: Memorie - Poesia A Strappo - Circolo Poetico Correnti


SOLO IL SILENZIO
 
Verso un vuoto di mare
passa di sassi un giorno
agro di memorie morde
nell’aria un frùscio lieve

di burro e fragole eri
sul pane caldo del mattino
di quell’hotel alla scogliera

solo il silenzio rimane
solo come un cane morde
la carne che resta maceria

sulle onde la marea sfracela
un galleggiare di gabbiani
a sequele uguali a orme
di ombre sulla sabbia.

G. Nigretti da Derive di notte 2009/10


La manifestazione, ideata nel 1995 a Crema dal Circolo Poetico Correnti, itinerante per piazze e luoghi d'Italia, permette al visitatore-lettore di creare una piccola antologia personale di poesie, attraverso il libero strappo dei testi degli autori esposti.

lunedì 3 marzo 2014

fatta pietra


SENZA PIÙ FILO

Stelle che mi obliate
su l’isola d’arcaici dedali
perchè di pietra scendete
a ricamare cascate sete?
assetate
da l’oscuro di lontana stella
assonnata d’amore hanno sete.

O sovrane stelle dimentiche
né a squame morgane sbalzate
questa croata notte disfatta
dalle pietrose ombre tremule

sete mute d’amore vibrano
di memorie voce e brace
di stella al viandante aereo
ne l’oscuro senza più filo
di orme
su questa isola d’amore fatta
pietra spoglia di carne e nome.

G Nigretti da Derive di  notte 2009/10

giovedì 16 maggio 2013

le passioni

L'affresco simultaneo che raffigura questo primo volume della serie de "L'Indice delle Esistenze" ci presenta l'essere, e l'esistenza, nelle sue mutevoli forme. Una Collana lunga un anno, distribuita per capitoli, o argomenti mensili. Il primo paragrafo riguarda le passioni. All'interno dell'opera la poesia "Notte fiorente" di Giuseppe Nigretti.

NOTTE FIORENTE


Ne l’oro di un raggio discende
viola d’avorio la chioma solare
a l’aria dei pallidi vetri sorride
d’estiva gioia accende la riviera
e l’orizzonte tramonta e si esilia

furente su maree l’egeo c’involò
da l’indaco sale a l’invernale giglio
con nostra gemma a vertigine andammo
sul nicchio d’amore in pioggia d’incanto

vermiglio zefiro in carne fluiva
di miele l’Arno ci rimirava
di fragori ne le ore d’astri
ci lambiva – la notte fiorente
col fioco di luna a faville fuggiva.

G. Nigretti da Derive di notte 2009/10

lunedì 11 febbraio 2013

nevicata

BIANCO


marmo la notte sfarina
sbatte l’ombra il fragore
a fiocchi fredda gli occhi.

È tardi.
Accanto di gioia rincasa
una voce – nel vuoto m’appende
di silenzio a un’assenza
uguale a un lume spento
in campo di croci.

G. Nigretti da Derive di Notte

sabato 8 dicembre 2012

a sciame di perle

FITTA DI NEVE


Fitta di neve si aggira la via
a sciame di perle m’addossa
una tristezza di orme fiocca

un murmure di anni mi attacca
di schiena – in una pozza di cielo
schizza d’inganni una catena

fitta di neve come la notte saetta
il suo viso – leggerissimo in giardino
freddo di gioia slitta un bambino.

G. Nigretti da Derive di notte

giovedì 23 febbraio 2012

VERSO LA NOTTE

  ...

Dolente mente
orizzonti scorre
l'infinito sbatte
il cielo scrive
di grigio tramonta
la perniciosa notte
...

da "Verso la notte" di G. N.

domenica 12 febbraio 2012

NEVE

FITTA DI NEVE


Fitta di neve si aggira la via
a sciame di perle m’addossa
una tristezza di orme fiocca

un murmure di anni mi attacca
di schiena – in una pozza di cielo
schizza d’inganni una catena

fitta di neve come la notte saetta
il suo viso – leggerissimo in giardino
freddo di gioia slitta un bambino.

G. Nigretti

sabato 31 dicembre 2011

QUEL CHE RESTA ...

L’Assessorato alla Cultura, in collaborazione con l’Associazione Shunyata presenta la mostra “Padova, un fiume di poesia – Volti, voci, libri. La poesia performativa dal 1988 al 2010” con fotografie e documenti di Nicola Licciardello.
L’esposizione rappresenta la testimonianza dell’impegno civile di una serie di poeti e dei gruppi artistici cittadini nei confronti degli eventi che caratterizzarono un preciso momento della nostra storia, tra la fine degli anni Ottanta e il primo decennio del Duemila.
L’originalità della mostra consiste nella rappresentazione dei tanti “attori sociali” che allora presero parte alle performances e alle azioni poetiche da cui scaturirono le tracce che disegnarono un percorso comune a varie associazioni presenti a Padova - Shunyata, Gruppo 90, P.I.P. (Pronto Intervento Poetico) e Inverso – quali rami e affluenti del grande “fiume di poesia” che attraversò la città del Santo.
23 giugno - 24 luglio 2011 - Centro Culturale Altinate
Interverranno: Flor Aristimuño, Marialaura Bertolini, Erica Boschiero (“poesia in musica”), Ferruccio Brugnaro, Alessandro Cabianca, Luisa Contarello, Stefano Dal Bianco, Silvio De Campo, Rita degli Esposti, Silvia Favaretto, Giuseppe Ferraboschi, Fernanda Ferraresso, Giovanna Frene, Renata Galiazzo, Fabia Ghenzovich, John Gian, Francesco Giusti, Lucia Guidorizzi, Louise Landes Levi, Anna Lombardo, Renzo Lucchiari, Salah Mahameed, Francesco Manna, Fernando Marchiori, Patrizia Mazzonetto, Riccardo Misto, Beppe Mosconi, Marco Munaro, Roberto Segala Negrini, Giuseppe Nigretti, Armando Pajalich, Giuliana Piovesan, Floriana Rigo, Alberto Rizzi, Maurizia Rossella, Mariuccia Rostellato, Francesco Spagna, Nuccia Spagnolo, Carla Stella, Harumi Tsuchyia, Clara Vajtho, Julian Zhara, Silvia Zoico.
Saliva di notte

scura di luna
saliva foriera
da nera chimera
saliva di sera
de drio al Santo
saliva de rana
un falso canto
saliva di baci
sfiorava le dita
saliva di notte
su i seni profani
saliva a gli occhi
correva le gote
saliva a gocce
dal monte al mare
saliva di morte
a suole chiodate
su le sacre rose
su le pie margherite
saliva scendeva
su le scolpite ferite
saliva fradicia saliva