lunedì 26 ottobre 2020

come una foglia

HAI CHIUSO GLI OCCHI di G. Ungaretti


Nasce una notte

piena di finte buche,

di suoni morti

come di sugheri

di reti calate nell'acqua.


Le tue mani si fanno come un soffio

d'inviolabili lontananze,

inafferrabili come le idee.


E l'equivoco della luna

e il dondolio, dolcissimi,

se vuoi posarmele sugli occhi,

toccano l'anima.


Sei la donna che passa

come una foglia.


E lasci agli alberi un fuoco d'autunno.

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