venerdì 19 giugno 2020

ad altre rive


DOVE LA LUCE di Giuseppe Ungaretti

Come allodola ondosa
Nel vento lieto sui giovani prati,
Le braccia ti sanno leggera, vieni.

Ci scorderemo di quaggiù,
E del male e del cielo,
E del mio sangue rapido alla guerra,
Di passi d'ombre memori
Entro rossori di mattine nuove.

Dove non muove foglia più la luce,
Sogni e crucci passati ad altre rive,
Dov'è posata sera,
Vieni ti porterò
Alle colline d'oro.

L'ora costante, liberi d'età,
Nel suo perduto nimbo
Sarà nostro lenzuolo.

Nessun commento:

Posta un commento

Questo sito utilizza i cookie per facilitare la navigazione e per mostrarti servizi di terze parti. Se decidi di continuare la navigazione cliccando su OK o interagendo con questo sito, consideriamo che accetti il loro uso. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la Cookie Policy.COOKIE POLICYOK