giovedì 5 gennaio 2012

OSIP MANDEL'ŠTAM - Neve

Osip Mandel'štam nel 1938, poco prima della sua morte
ricevuta da Luisa Rado

Neve

La neve è fredda per la rosa:
a Sevan mezzo metro di neve...
Il pescatore di montagna ha preso
l'azzurra slitta decorata,
musi baffuti di sazie trote
montano una guardia poliziesca
sul fondale di calce.
E a Erivan e a Ecmiadzin
l'immensa montagna ha bevuto
tutta l'aria.
Poterla sedurre con un'ocarina
o con un piffero addomesticarla
perchè la neve si sciolga nella bocca!
Nevi, nevi, nevi
sulla carta di riso.
La montagna scivola
verso le mie labbra.
Ho freddo. Sono felice.

Osip Mandel'stam, Armenia 1930

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